Migranti, a caccia di futuro

4 marzo 2017

Scappare o morire, una scelta imposta a volte che obbliga a diventare un cosiddetto migrante. Come Nabil Al Lao, esule siriano, ex rettore dell’università di Damasco, in Italia da due anni, da uno abita a Gallarate, ospite all’incontro organizzato dall’Istituto comprensivo Dante di Cassano Magnago in collaborazione con il Comune in occasione dell’inaugurazione della mostra dal titolo “Migranti, la sfida dell’incontro” per la settimana dell’intercultura.