La ricerca del sé e la gioia de L’Approdo

10 febbraio 2017

Un uomo vaga senza meta, vestito di abiti che non gli appartengono più, proprio come la sua vita. Note musicali lo accompagnano, discrete e crescenti. Finché mani gentili, visi solari, ambienti accoglienti, gli schiudono le porte di un nuovo, colorato e luminoso inizio. E' "L'Approdo", cortometraggio scritto e diretto da Matteo Inzaghi.