Calemme, Sciretta e l’assunzione del Mullah

6 febbraio 2017

Ciro Calemme non ci sta. L'idea che la sua decennale gestione di Aspem Reti passi per una sequenza di favoritismi politici e personali non gli va giù e lo spinge a reagire. Nella conferenza stampa di Forza Italia, l'esponente azzurro ribatte alle accuse dell'attuale a.d. Alfondo Minonzio. Ma quando gli chiediamo dell'assunzione del Mullah Caianiello nella ditta Sciretta, risponde: "Non ne so niente".