Il taglio dei seggi avvelena le primarie

23 novembre 2015

Stupiti e amareggiati. Così i diirgenti PD Mirabelli e Pignone definiscono la propria reazione di fronte alla scelta del comitato primarie di ridurre a sei il numero dei seggi in cui si potrà votare il 13 Dicembre. Secondo i contestatori, la decisione, votata a maggioranza dal comitato su proposta del segretario Luca Paris, sarebbe un modo per scoraggiare la partecipazione popolare alle consultazioni e finirebbe per minare l'imparzialità che il segretario dovrebbe garantire. Ma il diretto interessato replica: "Nessun sabotaggio: in passato i seggi sono stati anche meno. E comunque, l'iniziativa è stata comunicata per tempo".