Campanella…d’allarme

15 settembre 2015

Il web ci bombarda. E i primi bersagli sono proprio loro: gli studenti. alle prese con una comunicazione che non fa prigionieri, non si placa, non accetta filtri. L'unico modo per proteggersi non è chiudere gli occhi (o i tablet), ma fare leva su cultura ed educazione, affinché le nuove generazione sviluppino i necessaria anticorpi. Priorità assoluta? Sapere distinguere l'informazione dalla comunicazione.