Migranti nella terra di nessuno

23 luglio 2015

Da un lato gli albergatori che preferiscono ospitare profughi, e farsi pagare dallo Stato, piuttosto che misurarsi sul libero mercato. Dalla'ltro, il lungo lasso di tempo in cui i migranti ai quali non viene riconosciuto lo status di rifugiato restano indisturbati sul territorio nazionale. Sono due emergenze nell'emergenza. A quando un dibattito serio?