Caianiello assolto in Cassazione

8 luglio 2015

"Il fatto non sussiste". così la Suprema Corte ha assolto Nino Caianiello, esponente politico di Gallarate, dall'accusa di peculato, che per due gradi di giudizio lo aveva visto condannato per l'utilizzo del telefonino aziendale. ai tempi dei fatti (2008), il mullah della politica era presidente di AMSC.