“Un contratto più moderno del Jobs Act”

23 aprile 2015

Rinnovato dopo 15 mesi di attesa, il contratto del terziario soddisfa la Uniascom, che riconosce il merito di aver reso più elastico il rapporto di lavoro a seconda delle stagioni. Peccato per i contributi (ad esempio INAIL), che pesano in egual misura su una categoria, il commercio, che poi non ne usufruisce.