Rubrica salute

24 giugno 2014

"Non è una riforma, nbensì un'evoluzione del sistema sanitario, che in Lombardia è ancora eccellente, ma che indubbiamente va ritoccato, integrato e aggiornato in alcuni suoi aspetti". Così Fabio Rizzi, presidente della commissione sanità ed esponente della Lega Nord, che commenta il provvedimento in discussione in consiglio regionale. Una delle novità, aggiunge, sta in una dopia scommessa: unificare la componente socioassistenziale alla componente squisitamente medica e unificare l'ospedale e il territorio, valorizzando e recuperando tutta una serie di servizi sanitari periferici che, funzionando male, affollano i Pronto Soccorso. Alfieri (PD): "Il modello formigoniano falliva nella divisione tra ospedale e territorio, altrimenti il paziente, una volta dimesso, è abbandonato a se stesso: ma vorrei anche sottolineare un'altra esigenze: sistemare una volta per tutte il rapporto pubblico-privato"